Il sabato della terza tappa: riflettori accesi sul Maturity

Terza tappa del nostro campionato regionale di reining che si apre con tanta attesa del pubblico e molta tensione dei reiners. Ci si gioca il Maturity in questi due giorni, per cui la soglia di attenzione è massima e l’atmosfera vibrante che si respira nell’arena è percettibile a tutti.

Lo spettacolo della notturna ci ha dato un colpo d’occhio d’eccezione, come a risaltare l’evento delle occasioni importanti. Fari puntati sulla sabbia con cavalieri e cavalli pronti a dare tutto, rischiando davvero tutto.

Si aprono le danze con la Novice Horse Non Pro, dove tanti errori hanno estromesso diversi concorrenti pur gareggiando bene nel complesso. Se la giocano alla fine Ignazio Greco con Easy Little Whiz che la spunta di mezzo punto contro Angelo Leone su Olegun, piazzando un buon 68,5 che gli regala la vittoria finale. Non sarà la prima ed ultima soddisfazione questa per il cavaliere di Roccapalumba!

Segue la Novice Horse Open dove prende tutta la scena Stefano Antoci su Joe Magic Enterprise, uno dei protagonisti assoluti di questo sabato di tappa e che si impone con un bel 71,5 contro Giuseppe La Monica in difficoltà con il suo Steadys Last Cody. Un binomio fantastico che si rivelerà in seguito anche sfortunato, ma che non ci ha risparmiato applausi!

Nella Novice Rider duello serratissimo tra l’ottimo ma ancora acerbo duo Angelo Leone su Olenagun e il sorprendente Giuseppe Cocivera che su Okie Dollars si intende invece a meraviglia. Il duo, tagliando il traguardo di 70, si aggiudica la categoria.

Il valzer dell’arena prosegue con la Rookie che come sempre ci regala grandissime emozioni ed il pubblico ha potuto godere di tante belle prestazioni e soprattutto di nuovi cavalli esordienti. Se la sono giocata alla grande Simona Critesi e Manuela Porrovecchio - entrambe della scuderia di Renato Vitale - e i due ragazzini scatenati Felice Leone del Country House Western e Martina Aloi di Agan Ranch. La spunta Simona su Step Whiz con un 70 impeccabile che precede le due nuove leve che si arrendono solo di mezzo punto!

Nella Limited Non Pro e nella Over 50 invece non c’è gara. Luci alla ribalta per il grandissimo duo Filippo Catalano/Spook Gotta Smart Boy che segna il proprio record aggiungendo mezzo punto all’ormai canonico 70 in entrambe le categorie. Non c’è traccia di competizione purtroppo, dove solo la fatica e le difficoltà si sono imposte nelle altre prestazioni in scena nelle due categorie.

Tuttavia è sul finire della serata che le luci dell’arena si riaccendono. Il main event, il Maturity. La tensione pre gara è alle stelle, i contendenti si riscaldano coi propri destrieri nel campo prova in un’atmosfera carica di attesa. Il classico silenzio prima della tempesta, prima che l’atto compiuto decida la sorte di chi ambisce alle fasi finali nazionali. Anche se la notte è calata già da diverse ore, questo Maturity rappresenta un nuovo giorno, una sfida che strappa qualsiasi filo di continuità con le gare precedenti. Non poteva che esser così d’altronde, ci si gioca davvero tanto.

Apre il sipario Angelo Leone sul fedele Akiro Genuine Doc C, un binomio che si è contraddistinto anni fa e che ritorna sul gran teatro del Maturity regionale 2017. Il bellissimo passato si scontra però con un presente diverso, dove un destriero provato dall’intensa giornata di gare cede il passo inducendo l’esperto rider a non forzare la mano. Un gesto giusto per chi capisce e comprende perfettamente lo sforzo che questi splendidi animali ci donano in questo sport.

Coraggio ed eroismo invece nella seconda prova, dove un grandissimo Giuseppe Longo in sella a Snappish For Dunsmo tira fuori ogni forza che possiede per gareggiare nonostante un grave infortunio al ginocchio subito ore prima nei box. Riesce a mettersi in sella e a terminare eroicamente la sua gara: fino alla fine.

Gareggia bene invece Pasquale Giorgianni in sella a TB Sweetberry che si rifà della precedente prestazione nelle categorie precedenti e riesce a ben figurate con una gara coronata da un 68,5.

Serata amara per Giuseppe La Monica in sella al suo fedele Steady Last Cody. Cosciente dei problemi riscontrati in giornata con un cavallo nervoso ed esuberante, l’esperto rider decide di dare il tutto e per tutto sfruttando il grande carico di energie dell’animale, andando al fulmicotone nei cerchi regalando grande spettacolo e scariche di adrenalina al pubblico. Uno show che non si vede spesso, ma una scalciata di troppo in fase di rallenty ha di fatto precluso ogni chance di concludere la gara con i suoi soliti punteggi.

Il firmamento aveva già adocchiato il suo campione e Ignazio Greco in sella sempre a Easy Little Whiz scende in campo sotto una buona stella. Il rider d’altronde si era già imposto in giornata e ha dato continuità al Maturity, dimostrando l’ottimo stato di forma. Sfodera una prestazione convincente, impeccabile ed ordinata che gli vale l’alloro della vittoria. A lui il punteggio più alto: 70,5. A lui l'immagine di copertina del giorno.

Cala il sipario del Maturity con la prestazione da Libro Cuore per Stefano Antoci in sella al fantastico Joe Magic Enterprise. Gara superba quasi per tutta la sua durata per poi compromettere tutto sul finale a causa di due impennate sugli stop che gli hanno irrimediabilmente condizionato il giudizio finale del giudice che, dopo aver richiesto di rivedere il video della performance, ha dovuto confermare le penalizzazioni. La gara di questo bravissimo rider è specchio della difficoltà intrinseca nel Reining. Uno sport che diventa spietato perché anche una manovra può costar caro e compromettere una prestazione monstre fino a qualche attimo prima. Un gran peccato, ma anche un grande onore per questo ragazzo che sicuramente si riscatterà. Lo aspettiamo!