La Domenica che chiude la seconda Tappa: Novice Riders da record, la nascita della Calabria Reining e i Trainer siciliani che allevano il futuro

La domenica di tappa che chiude questo secondo appuntamento del Campionato Regionale di Reining ARHS-FISE-IRHA 2017 ha dato continuità a quanto visto il giorno precedente in termini di emozioni e partecipazione. Ogni evento di questa competizione dona letture sempre più approfondite sul mondo del reining in Sicilia, in modo da farci vedere come stia crescendo nel tempo.

La domenica mattina e la prima categoria del pomeriggio sono le finestra del futuro, dei primi piccoli passi verso il mondo dell'equitazione e darne uno spazio ben definito è il modo migliore per capire come la questione "giovanissimi" sia costantemente sotto i riflettori dell'Associazione. Ecco che vanno di scena la Western Pleasure Rookie, la Rookie Youth Bis e la Rookie Youth dove abbiamo assistito a delle bellissime gare soprattutto tra i più piccoli. Segnialiamo quindi i relativi vincitori che sono Alessandro La Barbera che si impone con un gran 70, il piccolo Antonino Renda, nuova promessa del reining alcamese, che piazza un punteggio di 69 e Martina Aloi che supera con lo stesso risultato Felice Leone che si ferma a 67,5.

Punteggi straordinari considerata l'età di questi ragazzi, così come è straordinario il lavoro dietro le quinte che si fa per farli crescere in maniera sana nel reining.Vederli a cavallo in maniera così disciplinata e soprattutto in grado di poter raggiungere certi risultati, non può che essere motivo di gioia per chiunque abbia a cuore questo sport.

Tutto questo naturalmente fa capolino allo straordinario lavoro che i trainer siciliani stanno portando avanti per allevare ed accompagnare le nuove leve del reining regionale. Se pensiamo a Giorgio Giardina dell'Agan Ranch di Ragusa che ha portato le sue ragazze a cimentarsi in competizioni serrate e a portarle spesso e volentieri alla vittoria, significa che si sta lavorando davvero in maniera importante. Così come i trainer ragusani Luciano Burderi del Sea J Ranch e il giovane Stefano Antoci che mettono a disposizione la bravura e l'esperienza che si riflette poi negli allievi in arena. Nota di merito anche e soprattutto per Renato Vitale del Medireining che lavora a Palermo e che è legato da una profonda amicizia con il nostro Presidente dell'Associazione Giuseppe La Monica, col quale condivide il sogno ed il progetto di far nascere un reining espanso, forte ed appassionato. I suoi allievi e la loro caparbietà in arena sono lo specchio di questo grande desiderio. Un team affiatato che mette tutto cio che ha nella sabbia dell'arena. Non è un caso che abbia collezionato nel corso di questa competizione una sessantina di ingressi in tutte le categorie del campionato. A lui ed agli altri trainer citati va il nostro sentito e profondo augurio di continuare su questo incredibile percorso. Grazie a nome dell'Arhs.

Dopo queste prime gare al miele, la situazione comincia a farsi rovente quando va in scena una delle categorie più combattute del campionato, la Novice Riders a 2 mani. Ci siamo lasciati coi numeri record sulla partecipazione nella Green Level e nella Rookie e ci rivediamo oggi con un nuovo record di ingressi, ben 9! Va da se che la competizione sale, così come la tensione tra i reiners che devono dare tutto in arena per poterla spuntare. Così succede e il divertimento cresce ingresso dopo ingresso, entusiasmando il pubblico sempre più affine alle belle manovre, pronto a galvanizzare anche i concorrenti più in difficoltà. Il gruppo della Calabria Reining, debuttante nel nostro campionato, prende la scena e alla fine anche la corona d'alloro della vittoria: primo e secondo posto. Antonello Mamone fissa il punteggio di prua, aggiudicandosi la categoria con 69, a seguire la reiner Paola Casadonte che non lo raggiunge per un soffio con un 68,5 per poi seguire al terzo posto parmenti con punteggio di 67 due forti reiners, il presente ed il futuro siciliano: Amarù Palazzolo e Daria Dimartino vincitrice della Green di questa tappa.

Modo migliore per i ragazzi calabresi di salutare la nascita della Calabria Reining davvero non si poteva, tutti i partecipanti alla competizione compresi Paolo Nucera e Filippo Geonese hanno ben figurato e sono pronti a rilanciarsi in patria a fine mese dove ricambieremo la partecipazione nella loro manifestazione agonistica. A loro va il nostro abbraccio e ogni migliore augurio per un reining nuovo e condiviso.

Le emozioni non finiscono qui, le categorie successive sono destinate ai big, ai reiners d'esperienza che mettono in arena tutta la bravura conquistata in una vita di reining. Dopo le prestazioni di giovanissimi e ragazzi caparbi, i navigati non potevano davvero mancare all'appuntamento e così è stato.

Nella Limited Non Pro si impone ancora una volta Filippo Catalano che in sella a Spook ricalca in calce il suo 71 che sta per diventare marchio di fabbrica del binomio. Nessuna chance per gli altri concorrenti che si fermano qualche passo indietro conquistando il secondo posto con Antonio Zanghì su Snapper e il terzo con Giuseppe Cocivera su Dollars che si rivede in arena dopo tanto tempo.

Il duello tra i primi due del podio continua nella Over 50 Non Pro ma è sempre Catalano a spuntarla sempre con 71. Il binomio però si ferma di fronte a Giuseppe La Monica nella Limited Open che in sella a McJac prima e con Steadys poi, supera il 71 coi rispettivi punteggi di 71,5 e 72,5. Neanche il giovane e bravissimo Stefano Antoci su Joe Magic riesce ad inserirsi nel duello che avrà uno stimolo in più la prossima volta per mettere in difficoltà i terribili over 50. Chiude i giochi sempre Giuseppe La Monica nella Over 50 Open ricalcando il 72,5 della precedente gara regalando al pubblico gremito un bellissimo spot per quei giovani che con così tanta grinta desiderano raggiungere certi livelli.

Chiudiamo infine con una citazione del grande giudice Giuseppe Stanzione nel suo discorso durante la premiazione, dove ha voluto identificare la vera essenza del reiner ed omaggiare il reining siciliano per la passione testimoniatagli in questi giorni: «Il nord ha qualcosa che può invidiarvi: il cuore che ci mettete. Sono rimasto colpito dagli allievi che corrono col cuore ed è bello vedere, io che sono il primo spettatore, questi ragazzi che ci danno dentro anche nelle difficoltà. Merito dei trainer che pian piano e con pazienza li fanno crescere per portarli a risultati di livello nazionale e, vi auguro anche a quello internazionale. Siete sulla buona strada, date piu fiducia ai vostri istruttori. Vi auguro ancora tanta fortuna».