La domenica della terza tappa: il Maturity Non Pro ed il Campionato raccontato da Renato Vitale e Filippo Catalano

Dopo la spettacolare notturna del sabato culminata con il Maturity Open, ecco la domenica di tappa che vede protagonisti gli esordienti, le solite ladies scatenate e il Maturity Non Pro che chiude il main event targato SRHA.

Il risveglio è dedicato agli esordienti che ben hanno figurato fin qui. La Rookie Youth Bis ha visto un solo concorrente, lo stesso che aveva così tanto impressionato nella tappa precedente e che si riconferma un profilo in erba interessantissimo per il futuro. Antonino Renda su Okie Dollars esce dall'arena con un bel 66,5!

A seguire la Green Level i cui concorrenti stavolta fanno fatica rispetto alle tappe precedenti esprimendo un reining sottotono. Si impongono Amarù Palazzolo in sella a Mr Scooter Nic e il rider calabrese Paolo Nucera su Ap Joe Wood Red con il punteggio di 65,5 che basta ad entrambi per portare a casa la targa della categoria.

Dà continuità di risultati il giovane rider Felice Leone in sella ad Akiro Genuin Doc C che riesce ad imporsi stavolta con un bel 68 su Martina Aloi nell'ormai derby dei due ragazzi scatenati.

Nel pomeriggio invece va in scena la Novice Riders 2 mani, categoria sempre numerosa in questo campionato e che ha sempre regalato buone prestazioni. Tuttavia è sempre Felice Leone su Akiro Genuin Doc C a strappare la vittoria con un convincente 68,5 che gli serve per distanziare con buon margine gli altri concorrenti.

Ad infiammare l'arena però è la Ladies che come sempre si trasforma in una battaglia serrata tra rider rosa che non si risparmiano mai. La foga sportiva, la voglia di rivaleggiare e di imporsi sulle altre è talmente forte che vediamo gare dove si rischia molto e si tenta il tutto e per tutto pur di vincere. In questa edizione debuttano addirittura anche due nuovi cavalli ed il margine di distacco nei punteggi è risicato. A condividere il primo posto sono le bravissime Noemi Esposito in sella a V Earth Wisper e Simona Critesi su Ha Steady Freckle che si impongono con il punteggio di 68.

Dopo la delusione nel Maturity Open, Stefano Antoci in sella a NCS Magic Moment Lena si riscatta portandosi a casa con il punteggio di 68,5 la Limited Open dimostrando caparbietà, bravura e tanto buon reining. Applausi per il giovanissimo trainer modicano.

A chiudere definitivamente i giochi ci pensa Filippo Catalano che si prende il Maturity Non Pro sfoggiando la solita, incredibile prestazione in sella a Spook Gotta Smart Boy. Ancora 71 per questo fantastico binomio che non può che celebrare con la vittoria del main event queste fantastiche prestazioni. Filippo e il suo Spook sono ancora una volta protagonisti della copertina di questa domenica di tappa.

Solitamente ci siamo prodigati in prima persona nel sviscerare temi e considerazioni utili a comprendere ciò che si è visto in questo campionato in riferimento al progetto dell' SRHA per il futuro. Stavolta però abbiamo deciso di dare la parola ai protagonisti di questa avventura che con così tanta dedizione e passione stanno spingendo il reining siciliano verso nuovi ambiti traguardi.

Uno dei capisaldi di questo progetto è Renato Vitale di Medireining, il quale ci ha regalato alcune impressioni sul campionato e sul suo gran bel team che sta facendo così tanto bene.

L'esperto trainer palermitano ha voluto ricalcare quanto sia indispensabile crescere a livello nazionale e l'aver voluto fortemente il cambio di denominazione dell'Associazione per accomunarci all'IRHA e alle altre regioni è sinonimo di questo grande desiderio.

«Sono felicissimo per il successo del campionato. La qualità del reining si è alzata tantissimo rispetto agli albori di questo sport. Pubblico più numeroso ed esperto, nuovi reiners e altrettanti cavalli sono la conferma di come la strada intrapresa sia quella giusta.

Queste tre tappe disputate in un centro come quello del Country House Western è stato come sentirsi a casa, grazie al bell'ambiente e all'atmosfera calorosa. Per questo sarà interessantissimo vedere come si comporteranno le mie ragazze e tutti gli altri reiners nella prossima che si terrà "fuori casa" visto che si sono abituati così bene in quest'arena.

Sarà un test parecchio utile proprio per impostare il lavoro che verrà delineato per il campionato futuro. Migliorare quindi non solo la tecnica, ma rafforzare la mentalità del rider perchè sia pronto in ogni situazione

Alla domanda su come intende lavorare e far crescere i suoi ragazzi specifica: «cerco l'equilibrio che c'è tra il cavallo ed il cavaliere. Performare al meglio il binomio che è il reale valore aggiunto per raggiungere certi risultati, quindi plasmare i due componenti affinchè trovino la giusta affinità rispettando i rispettivi potenziali. Non è un caso che abbiamo deciso di acquistare nuovi cavalli per permettere ai miei riders di trovare e sperimentare una nuova dimensione. Simona Critesi ad esempio ha cominciato la sua esperienza nel reining con un cavallo bravissimo, ma adesso che è cresciuta e che ha superato il livello prestazionale dell'animale, ha deciso di investire su Step Whiz per raggiungere un nuovo equilibrio e continuare quindi il suo percorso.

Scelta questa che fa capolino al reale interesse che sta nascendo su questo sport. I ragazzi vogliono investire per migliorarsi e gareggiare al meglio nel campionato  regionale per poi provare l'esperienza di quelli nazionali. Senza dubbio è un buon segno per il reining in Sicilia

Parole al miele infine per la Ladies che ha visto protagoniste le sue allieve.

«Trovo che questa categoria sia lo specchio dell'interesse cresciuto verso questo sport. Ci sono stati anni dove il campionato regionale è stato orfano della Ladies perchè poche donne si interfacciavano nel reining. Adesso che la competizione può vantare tanti ingressi, soprattutto per le giovani che vi si cimentano, possiamo guardare il futuro con speranza.

Il divertimento poi che queste eroine dell'arena riescono a regalare al pubblico è incomiabile. Le vedi gareggiare nelle altre categorie accorte e molto ordinate, per poi trasformarsi nella Ladies dove mettono in campo una competitività esplosiva che brucia la sabbia. Danno fondo a tutte le energie per spiccare, salvo poi abbracciarsi in armonia una volta che la guerra si conclude. Bellissimo

Senza ogni dubbio, un altro protagonista che ha spiccato in questo campionato è Filippo Catalano che in sella a Spook Gotta Smart Boy ci ha regalano prestazioni fantastiche.

Non potevamo che partire proprio da Spook e gli abbiamo chiesto, visto i tanti anni di arena del reiner palermitano, se avesse mai avuto un rendimento simile.

«Il lavoro che abbiamo fatto io e mio figlio Fabrizio con Spook è stato frutto dell'esperienza e della volontà di migliorare. Sapevamo che con questo cavallo avrei potuto mettere quella tacca in più, quel salto di qualità che mi è mancato negli anni passati. Di belle prestazioni ne ho fatte certo, ma solo quest'anno ho potuto raggiungere questa continuità. Questo cavallo si è dimostrato affidabilissimo ed è una meraviglia poter gareggiare con lui. Nella mia continua ricerca della perfezione, penso che la mia esperienza con Spook sia quella definitiva.»

La passione e l'attenzione di Filippo si dimostrano anche e soprattutto nell'attenzione sullo studio delle linee di sangue che vengono rispettate dagli allevamenti per far crescere cavalli come Spook, evidenziando come il lavoro genetico portato avanti è di enorme importanza per investire su un atleta equino in grado di rendere così bene.

Quando gli abbiamo chiesto invece le impressioni su questo campionato ha aggiunto: «Si respira un'aria fresca, più sana. Quest'anno lo si potrebbe indicare come la rinascita dopo un periodo un po' uggioso del reining. Vedere tanti esordienti, ragazzi e ragazzini sempre più bravi è bellissimo perché guardo con gioia il domani. Non posso dire che sia il migliore nella storia dei campionati regionali, ma sicuramente il più bello delle ultime edizioni.»